Accogliere i viaggiatori che visiteranno uno dei luoghi simbolo della nostra Città, sia pure attraverso Internet, è un grande piacere, perché significa cercare di stimolare la loro curiosità, per invitarli ad un viaggio reale in una delle località più pregevoli della nostra bellissima Toscana.

La Villa Medicea “La Màgia” è per noi una perla preziosa, adagiata nel verde di una bellissima area protetta. Dall'epoca delle lotte tra guelfi e ghibellini ci guarda dall'alto di una morbida collina, poi l'antica torre è stata ampliata ed è diventata Villa, possedimento della potente famiglia Medici, che l'ha resa bella con tocchi di grandi architetti tra cui il Buontalenti.

Da allora si sono susseguiti interventi e migliorie, coi quali i nostri antenati ci hanno insegnato che occorrono un grande equilibrio e una grande passione per rendere affascinate un luogo. La Màgia rappresenta un sapiente incastro tra opera della natura e opera dell'uomo; come si può vedere anche oggi, infatti, si passa dal rumore del traffico e dalla nevrosi della città ad un'oasi di silenzio e armonia, che ci mette nelle condizioni di respirare il piacere di vivere.

Da alcuni anni è nato un parco tematico di arte ambientale, che ospita e arricchisce la Villa Medicea con opere di artisti come Fabrizio Corneli, Anne e Patrick Poirer, Marco Bagnoli, Hidetoshi Nagasawa, Maurizio Nannucci, Danile Buren, i quali sono stati ospiti alla Villa e ne hanno tradotto il genius loci, lo spirito del luogo, in straordinarie opere d'arte, che arricchiscono con uno sguardo contemporaneo un’antica dimora di ieri.

La sfida continua, attraverso la ricerca di altri sguardi, con la splendida visione dei capolavori settecenteschi di artisti come Domenico Ferretti, che saranno di nuovo regalati alla visione di tutti, nel percorso in Villa che, dopo aver salito lo Scalone monumentale, giunge al Salone d'onore e alla Sala del Trucco.

La terza domenica del mese La Màgia apre le sue porte a chi vuole visitarla, a chi desidera entrare nel segreto delle sue stanze e del suo giardino settecentesco, per arrivare al Parco che ospita alberi secolari che custodiscono memorie d'altri tempi. Adiacente c'è il Parco giochi per bambini, dove il connubio tra passato e presente diviene momento di svago e luogo di socializzazione, per creare momenti di condivisione e di ascolto e stringere amicizie al fresco di un bosco millenario.

 

  

 

 

Sabrina Sergio Gori
Sindaco di Quarrata